Il Primo Rapporto sul Turismo nel Distretto Antichi Mestieri, Sapori e Tradizioni Popolari Siciliane, realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze su rilevazioni proprie e di Microcosmos, fornisce alcuni dati sui visitatori del territorio che hanno indicato nell’enogastronomia e nei prodotti tipici la principale motivazione di viaggio.

I visitatori che indicano l’enogastronomia e i prodotti tipici come principale fattore di attrazione sono il 4,5% di quelli intervistati.

Per quanto riguarda l’origine, il 40% circa proviene dalle altre regioni italiane, il 21% dalla Sicilia e il 41% da altri paesi europei. Una piccola fetta, tuttavia interessante, proveniva dall’America Latina (1%).

La permanenza media è di 6,3 notti, per il 69% visita la Sicilia per la prima volta e per l’85% pensa di tornare nell’isola in futuro.

Spende mediamente 44,0 euro al giorno per il pernottamento e 28,0 euro per cibo e bevande.

Da’ un giudizio positivo in generale sulla vacanza (8,4/10), valutando ai livelli più alti l’enogastronomia, che conferma quindi le aspettative, oltre al mare, i borghi e l’accoglienza della popolazione.

Il 70% dei viaggiatori “enogastronomici” ha preso informazioni consultando siti web, il 36% ha chiesto consigli ad amici e parenti. Prevale la prenotazione diretta attraverso i siti on line delle strutture ricettive (39%) piuttosto che il telefono o le OTA e gli aggregatori.

Per il 60% lavora come dipendente, ha un livello di studi medio alto, è di condizione economica buona e prevalentemente ha oltre 45 anni.

Soggiorna prevalentemente in albergo (50%) o in B&B (38%), arriva sull’isola in aereo (66%), viaggia in coppia, partecipa a sagre ed eventi (57%) e ad eventi culturali 49%.

 

Il Primo Rapporto sul Turismo nel Distretto Antichi Mestieri, Sapori e Tradizioni Popolari Siciliane è stato realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze su rilevazioni proprie e di Microcosmos.